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ARCO - Comunità socio-terapeutica per adolescenti - RIVA SAN VITALE - copia

Indirizzo:

Via - Casella postale:Via Opera Don Guanella, cp 104
CAP:6826
Localita:Riva San Vitale
Telefono:091 630 58 91
Fax:091 630 58 93
Natel:
Indirizzo e-mail:arco@canisio.org
Sito internet:
Distretto:Mendrisio



Generalità del responsabile:

Nome e cognome:Stefano Artaria
Formazione:Psicologo
Telefono:091 630 58 91
Natel:
Indirizzo e-mail:arco@canisio.


Referente giuridico
Fondazione San Pietro Canisio


Elenco dei servizi e delle attività offerte dal referente giuridico
Centri educativi per minorenni - Via Opera Don Guanella - 6826 Riva San Vitale.


Descrizione del servizio o dell'attività

Descrizione:
La comunità socio-terapeutica ARCO è una struttura residenziale a carattere temporaneo, con un progetto socio-terapeutico individualizzato pianificato sull'arco di 12 mesi, di tipo aperto e non improntato al pronto intervento, per adolescenti agli esordi psicopatologici, bisognosi di protezione. La comunità si rifà a un modello teorico-clinico di tipo psicodinamico/relazionale, è aperta al territorio e si avvale delle risorse in esso presenti.

Obiettivi:
ARCO offre un luogo di cura, protezione, crescita e condivisione dove il disagio, espresso attraverso differenti manifestazioni, possa essere accolto e possa assumere un orizzonte di senso; mette a disposizione uno spazio dove la dimensione di gruppo, l'aspetto della residenzialità e della quotidianità permettano di integrare interventi socio-terapeutici, educativi e riabilitativi, promuovendo la ripresa dei naturali processi evolutivi dell'adolescente.

Modalità organizzative:
L'intervento socio-terapeutico si basa su un approccio multidisciplinare; la lettura delle complesse dinamiche del singolo e del gruppo orienta sia la difinizione dei progetti specifici, sia l'intervento nella quotidianità. L'intervento complessivo e i progetti individualizzati vengono condotti da una équipe composta da figure con differenti professionalità: pedopsichiatra, psicologo, educatore, psicoterapeuta, pedagogista, infermiere in salute mentale e conduttori dei laboratori terapeutici (per esempio: orto, movimento, espressione, cultura, recitazione, ippoterapia, alimentazione, ecc.). Il lavoro quotidiano si avvale di tutti gli interventi necessari (psico-socio-terapeutico, riabilitativo-espressivo, educativo, relazionale, farmacologico, corporeo) secondo una modalità integrata e coerente con le complesse dinamiche psicopatologiche e i bisogni dei ragazzi.

Orari e giorni di apertura:
Aperto tutto l'anno 24 ore su 24.

Chiusura per vacanze (durata e periodi):
Nessuna


Utenza

Anni:
Numero dei posti a disposizione:7 a tempo pieno (presa a carico diurna e notturna) e 3 a tempo parziale.

Condizione per l'ammissione:
L'inserimento in comunità deve essere di regola preparato, eseguito e verificato dall'Ufficio delle famiglie e dei minorenni (UFaM). Esso avviene a seguito della formulazione di un'ipotesi diagnostica e con la trasmissione di una specifica relazione clinica; non vengono accettate richieste dirette da parte dei familiari. Il Servizio Medico Psicologico (SMP) può ricevere la delega dall'UFaM e quindi fungere da ente collocante.

Modalità per l'iscrizione:
Protocollo d'ammissione: 1) Presa di contatto con la direzione per una richiesta di collocamento con inoltro della scheda di segnalazione e prima verifica da parte della direzione della disponibilità del posto, dell’idoneità rispetto alla casistica accolta e della pertinenza della domanda di ammissione. 2) Invio alla direzione del progetto educativo d'affidamento e di una valutazione diagnostica con chiara indicazione per un trattamento terapeutico comunitario residenziale. 3) Risposta formale della direzione in merito alla disponibilità del posto con conseguente riservazione per un mese. 4) Primo colloquio di rete allargato con valutazione e verifica della richiesta di collocamento. 5) La direzione elabora un primo progetto terapeutico individualizzato partendo da quello redatto dall'operatore dell'ente segnalante e svolge degli incontri di avvicinamento e conoscenza con il giovane e la sua famiglia allo scopo di costruire un’alleanza di lavoro. 6) Vengono effettuati alcuni giorni di visita, conoscenza, valutazione in comunità, durante i quali si cercherà di arrivare alla condivisione con il giovane (e la famiglia) di un patto terapeutico. 7) Si fissa la data d'ammissione, in seguito alla quale viene stipulata una convenzione tra le parti. 8) Accoglienza del giovane in comunità, durante le prime 4/5 settimane viene svolta dall'équipe un'osservazione-valutazione sull'inserimento, sull'andamento, sugli obiettivi e sul funzionamento del minore. 9) Condivisione della suddetta osservazione-valutazione con le parti e relativa messa a punto della convenzione e del progetto terapeutico individualizzato.

Retta:
Fr. 480.- al mese in internato. Fr. 300.- al mese a tempo parziale.

Modalità di pagamento:
Fatturazione mensile.

Possibili sussidi o contributi a favore dell'utenza:
In generale nel caso di collocamento di un giovane in un CEM è possibile inoltrare una richiesta presso lo sportello LAPS, per calcolare l'ammonatre del contributo che i genitori devono corrispondere. Vi sono tre possibili forme di contributo che le famiglie devono corrispondere e vengono calcolate in base al reddito.

Modalità di richiesta dei sussidi e dei contributi a favore dell'utenza:
In generale la procedura di richiesta, per calcolare l'ammontare dei contributi che i genitori devono corrispondere al CEM, è integrata nelle procedure di collocamento coordinate dall'assistente sociale dell'Ufficio delle famiglie e dei minorenni.


Personale

No. operatori (% tempo di lavoro) e formazione:
L'équipe educativa si compone di 11 figure professionali a tempo parziale (circa 70%) tra educatori, psicologi, pedagogisti e infermieri in salute mentale. Inoltre ci si avvale giornalieramente di diversi collaboratori chiamati a condurre i laboratori terapeutici, ognuno dei quali ha una formazione specializzata e specifica che risponde all'attività che svolge all'interno di ARCO. L'organico si completa con una psicologa per il lavoro con le famiglie, una pedopsichiatra, un capo-équipe psicoterapeuta e un direttore.

Rapporto numero personale/utenti:


Verifica della qualità

Documentazione sul servizio o l'attività a disposizione dell'utenza:
Brochure di presentazione.

Strumenti di valutazione:
Certificato di Qualità UFAS/AI 2000. Audit interni ed esterni, moduli di valutazione, sintesi cliniche e colloqui.

Procedura di reclamo per l'utenza:
Inoltro alla Direzione e, in ultima istanza, al Consiglio di Fondazione.
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