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L'adozione internazionale

L'adozione internazionale ha subìto un importante cambiamento dal 2003 con l'applicazione anche in Svizzera della Convenzione dell'Aia.
Per i futuri genitori adottivi vi è un cambiamento rilevante: se il bambino proviene da uno Stato in cui non è stata sottoscritta la Convenzione dell'Aia n. 33 il bambino giungerà in Svizzera con la nazionalità dello Stato d'origine e al bambino verrà nominato un tutore che per almeno un anno vigilerà sulla nuova situazione familiare. I futuri genitori adottivi dovranno attendere la fine del periodo di sorvegliana affinché l'autorità cantonale decreti ufficialmente l'adozione. Invece, se il bambino proviene da uno Stato firmatario della Convenzione dell'Aia, giungerà di regola già con il legame di filiazione tra genitori adottivi e figlio adottivo. In questo caso la legge prevede la nomina di un curatore per almeno 18 mesi.

IMPORTANTE
È punito chiunque accoglie in Svizzera, a scopo di futura adozione, un minore con dimora abituale in un altro Stato senza disporre delle autorizzazioni necessarie (Legge federale relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, articolo 22 e segg.).

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